25° esimo Anniversario Fondazione di CROCE AZZURRA BUSCATE

 

È tutto pronto, gli inviti sono stati mandati, siamo pronti a festeggiare

Sono le 12.30 e finalmente dopo aver dato una grande sistemata alla nostra sede, dopo aver disquisito per giorni e giorni sul menù, su chi avrebbe servito ai tavoli e chi avrebbe organizzato il tutto… finalmente ci sediamo a tavola!  

Tutti, tutti insieme, volontari dipendenti amici, qualche famigliare e i vigili del fuoco di Inveruno che hanno accettato di essere con noi… Sembra una cosa semplice, sembra una cosa banale, ma non è così; se non fosse per le grandi occasioni come questa ricorrenza, capita poche volte di avere questa possibilità.

Ma oggi è tutto diverso, abbiamo voglia di fare festa, complice il bel tempo abbiamo preparato le tavolate fuori, sotto il nostro porticato. Di solito è luogo di ritrovo per gli equipaggi, una decina di persone al massimo quando ci si da il cambio, ma oggi, oggi è diverso siamo più di 50!       

Il pranzo vola via, tra una pietanza e l’altra e tra un goccio di vino o birra (tranne l’equipaggio in turno che prega di non uscire e si gode la festa sorseggiando acqua), tra una doppia porzione di antipasto e con la musica in sottofondo.

Come ogni ricorrenza che si rispetti, c’è il momento della torta, di quelle che ci ricordano che siamo qui da 25 anni, insieme per aiutare gli altri, in giro su un’ambulanza. Festeggiare insieme è quello che ci vuole!

Al via la premiazione ai dipendenti, la foto di gruppo, le sacchette piene di gadget a tutti i volontari. Spesso ci dimentichiamo di essere una famiglia, di quelle in cui non si va d’accordo con tutti, quasi mai, ma di quelle famiglie però in cui tutto si sorpassa per i bene comune, per lo scopo della nostra Associazione.

Complice il bel tempo verso le 16 iniziamo i giochi d’acqua nella nostra piazzetta, ben presto i vigili del fuoco passano alle maniere forti (ma questo rimarrà un segreto).

 

 

 

 

 

Una di quelle giornate che rimane nella memoria, mille aneddoti, mille battute tutte a sottolineare la forza di una squadra che sa lavorare insieme ma che conosce l’importanza di sapersi prendere poco.